- The Crypto Gateway
- Posts
- 📉Bitcoin CROLLA a 80k
📉Bitcoin CROLLA a 80k
🤌🏼Qual è la ragione di questo dump?

Mercati crypto in crisi. Cosa sta succedendo?
Neanche il tempo di lamentarsi della lateralizzazione di bitcoin, che subito finisce la “noiosa” calma dei mercati. In fondo, sono questi i momenti in cui si dividono gli investitori dell’ultima ora, da quelli che fanno sul serio con le crypto. E noi, chiaramente, siamo qui per fare sul serio! Via alla nostra carrellata di news, analisi e approfondimenti per capire meglio la situazione.
🐋 Whale Weekend News
Settimana di sofferenza per le crypto. Nessun cigno nero in particolare, ma una serie di eventi hanno riportato il rosso nel mercato. Ripercorriamo la settimana.
🔎 Focus on
Bybit perde $1.4 miliardi in poche ore a causa di un attacco informatico. Raccontiamo la storia dell’hack più grande di sempre.
📈 Analisi Tecnica
Cosa ne dite di un bel ripasso dei supporti di BTC? Questi 80k potrebbero non essere la destinazione finale.
🗓 Calendario economico
L’economia globale influenza sempre di più anche i mercati crypto e questa settimana si prospetta ricca di eventi importanti.
💬 Best X Threads
In momenti di volatilità come questo si distinguono i trader improvvisati da quelli capaci, e il Trading Journal è ciò che ti può far fare il salto di qualità.

Whale Weekend News
A vedere le reazioni dei mercati crypto a inizio settimana diversi investitori avranno pensato: “che diavolo è successo?”. La risposta è stata più complicata di quanto ci si potesse aspettare: nessun “cigno nero” (a differenza del passato), ma una serie di fattori che hanno indebolito i mercati innescando crescenti insicurezze e liquidazioni considerevoli.
Il risultato, ad ogni modo, è stato lo stesso. I mercati hanno registrato una forte correzione, gli investitori hanno iniziato a vendere, e le posizioni in leva hanno incrementato la pressione ribassista. Ancora adesso, la situazione non sembra voler migliorare, e BTC è finito per scendere sotto gli $80k.
L’hack subito da Bybit la scorsa settimana non deve aver certo aiutato, ma non sembra essere la causa principale di questo crollo improvviso. A pesare maggiormente sembra essere stato il venir meno del supporto istituzionale, con gli ETF spot Bitcoin in sofferenza da più settimane. Ha contribuito in negativo la performance del mercato azionario, e a questo si è aggiunta nuova insicurezza derivata dalla nuova politica economica di Trump, che ha annunciato nuovi dazi anche nei confronti dell’Unione europea. L’indice “Fear & Greed” è tornato ai livelli più bassi dal crollo di Terra-Luna, e le crypto si sono comportate di conseguenza.
Ha sofferto soprattutto il mondo altcoin, in primis Solana, che non sembra più macinare transazioni derivate dal trading di memecoin, e che subisce nuove iniziative governative contro questi token, i quali hanno portato SOL a registrare una performance mensile da incubo.
Riprendersi da questa situazione potrebbe essere difficile, ma le prospettive rialziste non sono ancora compromesse. Secondo diversi analisti, a partire da Arthur Hayes (che giudica concreto il rischio di un ritorno di BTC ai $70k), le speranze di un rialzo esistono, e poggiano sulla correlazione di BTC con l’aumento della massa monetaria (M2), la resilienza della domanda sui mercati azionari (pur in sofferenza) e un inflazione (si spera, in prospettiva) in calo.
Nulla è sicuro, e le cose potrebbero anche peggiorare, ma la sensazione è che i mercati crypto abbiano reagito in maniera sproporzionata alle nuove incertezze dell’economia globale.
C’è infatti chi, come Michael Saylor, non sembra nemmeno preoccuparsene, tanto da aver rilanciato anche nell’ultima settimana con un acquisto di BTC per un paio di miliardo di dollari. In più, non è venuto certo meno, improvvisamente, il supporto al settore crypto da parte delle istituzioni Usa, con la SEC che, dall’avvento di Trump, sta chiudendo una dopo l’altra le indagini nei confronti dei principali attori dell’industria. Insomma, non certo uno scenario catastrofico, e da cui si può sicuramente ripartire

Focus on…
🤯 Dietro all'hack più grande di sempre: L'attacco a Bybit
L’ultima settimana ha segnato un punto di svolta per il mondo crypto: Bybit, uno dei principali exchange, ha subito l’hack più grande della storia, perdendo $1.4 miliardi in poche ore.
Un cold wallet svuotato, un codice malevolo nascosto nell’infrastruttura di Safe Wallet e il Lazarus Group, il collettivo nordcoreano già noto per colpi simili, dietro l’attacco. Un evento che porta il totale dei furti crypto oltre i $10.5 miliardi e mette in discussione la sicurezza dell’intero settore.
Ma cosa è successo davvero? Come ha reagito Bybit di fronte a una corsa ai prelievi da $5 miliardi? E soprattutto, si poteva evitare?
In questo articolo analizziamo i dettagli tecnici dell’exploit, la risposta tempestiva del team guidato da Ben Zhou e la caccia ai fondi, sparsi in oltre decine di migliaia di indirizzi dal Lazarus Group.
Non solo: ci chiediamo cosa cambia ora per gli exchange centralizzati e quali lezioni possiamo trarre per il futuro. Tra Proof of Reserves, hack bounty da $140 milioni e nuove tecnologie, questo hack potrebbe essere il momento di ripensare la sicurezza crypto per come la conosciamo.
Può un disastro come questo diventare il punto di svolta per l’intera sicurezza del settore? Analizziamo questo ed altro nel nostro approfondimento odierno.

Analisi Tecnica
📉 Stiamo precipitando, tenetevi forte!
Febbraio 2025 si conferma un mese molto complesso per il comparto crypto; per non farsi mancare nulla, ha pure deciso di chiudere in bellezza, “regalandoci” un risveglio traumatico. Tutte le coin e token della top 100 sono in rosso, neppure una si salva. Diamo un’occhiata a bitcoin e capiamo qual è la situazione.

Il grafico 1D mostra l’andamento di BTC da ottobre a oggi. Da qualche giorno abbiamo salutato la lunga fase di lateralizzazione (contrassegnata dalle linee azzurre) che ci aveva fatto un po’ annoiare. Speravamo in un cambiamento al di sopra di questa zona, ma ci è stato servito un brutto crollo; era meglio la noia, senza dubbio.
Ora dobbiamo tenere monitorato il livello attuale di prezzo, intorno agli 80.000$, uno dei primi supporti a disposizione, nonché cifra tonda psicologicamente importante. Questo era il primo target di ritracciamento e un cluster di prezzo a supporto sulle 4h.
In caso di proseguimento della discesa, attenzione poi ai 75K, altro possibile supporto.
Tuttavia, per trovare aree più robuste e testate nel tempo dobbiamo scendere ancora. Infatti, è tra i 60.000 e i 70.000 dollari che si collocano dei supporti con un minimo di storico. Ricordiamoci che la quota presente è una novità per BTC: prima di novembre 2024 non ci eravamo mai trovati al di sopra degli 80K, ma pure i 70K erano una novità.
Prudenza è la parola d’ordine: pensare di operare in queste condizioni, tentati dal potenziale speculativo, potrebbe risultare molto pericoloso.

Calendario economico
Nuovi tassi di interesse europei, PMI e Nonfarm Payrolls USA: settimana bella carica in vista!
🗓 Lunedì 3 marzo:
Ore 11:00: diamo il via al nuovo mese con il CPI europeo di febbraio. Nell’ultimo update, dato YoY al 2,5%. Sarà inoltre reso noto anche il Core CPI (2,7% YoY nel precedente aggiornamento);
🗓 Martedì 4 marzo:
Ore 11:00: ancora Europa con il tasso di disoccupazione di gennaio. Si parte dall’attuale 6,3%;
🗓 Mercoledì 5 marzo:
Ore 14:15: importanti notizie dal fronte del lavoro americano con l’ADP Nonfarm Employment Change relativo a febbraio, che “anticipa” le Nonfarm Payrolls di venerdì;
Ore 15:45: restiamo negli Stati Uniti per il dato di febbraio S&P Global Services PMI (previsione: 49,7, in peggioramento);
🗓 Giovedì 6 marzo:
Ore 14:15: massima attenzione verso la BCE, chiamata a stabilire i nuovi tassi di interesse dell’Eurozona. Dato attuale: 2,90%. Seguirà conferenza stampa (ore 14:45);
Ore 14:30: Trade Balance americana di gennaio. Si parte dai -98,40B precedenti. Allo stesso orario sarà emessa anche quella relativa al “vicino di casa”, il Canada (0,71B nell’ultimo aggiornamento);
🗓 Venerdì 7 marzo:
Ore 11:00: ancora update importanti sulla sponda Europea, con il Prodotto Interno Lordo del Q4. Previsione: 0,9% YoY, invariato rispetto al precedente aggiornamento;
Ore 14:30: come abbiamo anticipato, in arrivo le Nonfarm Payrolls di febbraio (ultimo dato disponibile: 143K), unite al tasso di disoccupazione americano (parte dal 4%); massima prudenza in queste ore!

Best X Threads
🌩I Layer 2 a esecuzione parallela
I principali competitor di Ethereum in questa fase di mercato sono stati sicuramente i L1 a esecuzione parallela come Solana, Aptos, Sui e SEI. Per questo motivo, nellʼultima tranche di finanziamenti, una nuova tipologia di L2 aesecuzione parallela sta raccogliendo molti capitali. Tra i più popolari troviamo MegaETH, Movement, Eclipse, Rise e Reddio.
Ma quali sono le principali differenze tra questi progetti? Saranno veramente utili per il successo di $ETH in futuro?
Leggiamo questa thread matrioska di Eugene Bulltime, dove vengono spiegate le principali differenze, elencati i membri del team e gli investitori che hanno preso parte ai round di finanziamento.
Nel thread ci sono anche dei rimandi ad altri scritti dello stesso editor, che spiegano nel dettaglio eventuali meccanismi di funzionamento di ognuno di questi rollup.
Ethereum Renaissance Will Happen Thanks Parallel L2s
Parallel L2 represents the 3rd gen of rollups, following Optimistic and zkRollups. These solutions aim to address Ethereum's primary challenge—scalability and throughput. Each project within this space claims to process tens… x.com/i/web/status/1…
— Eugene Bulltime (@Eugene_Bulltime)
1:53 PM • Feb 25, 2025
📓📈Diario di Trading 101
L'attuale ciclo di mercato delle criptovalute presenta numerose sfide per i trader.
La volatilità dei prezzi, l'incertezza macroeconomica e l'evoluzione costante di sempre più progetti e narrative rendono particolarmente difficile muoversi in questo ciclo, massimizzando sempre di più il divario tra trader improvvisati e trader seri.
Per questo motivo, consigliamo vivamente di dare un'occhiata ai corsi gratuiti presenti sul nostro sito TCG Learn, nonché ai workshop di trading condotti dal nostro Matteo.
Uno degli aspetti fondamentali del trading è la documentazione accurata delle operazioni effettuate, che tiene traccia delle informazioni legate alla posizione, ma anche di altri dati come i pensieri e le emozioni che abbiamo provato.
Questa operazione viene definita journaling e si rivela una pratica essenziale per identificare errori ricorrenti, migliorare le strategie e ottenere risultati positivi. Monitorare le decisioni di trading e le emozioni associate permette di analizzare le prestazioni e adattarsi meglio a un mercato che si complica sempre di più con l'aumento degli attori istituzionali.
Per questo motivo, abbiamo deciso di condividere con voi questo articolo scritto da “Deltaˮ su X, dove viene sottolineata l'importanza del Trading Journal.
x.com/i/article/1882…
— Delta (@deltaxbt)
11:18 AM • Feb 18, 2025
❤️ Grazie per averci letto!
Come sempre, ci salutiamo con un drop di Cippini dedicato a tutti i lettori di Whale Weekend. Grazie per essere stati sul pezzo anche questa settimana!
Alla prossima settimana e buon weekend!
Il Team